Ebbene, anche Chobin e Ciaffo hanno convolato.. è quindi ora che mi dia una mossa a compiere il mio dovere di blogger!
Sono passate 3 settimane dal fatidico giorno e i miei fans aspettano!
Come già vi aveva anticipato Lady.Chobin ci siamo fatti riconoscere anche quel giorno.
Alle 6 non ce la facevo più a stare nel letto… avevo caldo.. non avevo chiuso occhio e a causa di precedenti incubi avevo paura di arrivare in ritardo!
Quindi sono letteralmente saltata giù dal letto, svegliando anche la mia damigella (santa donna!) che ha dormito nel lettone con me.
Cappuccino e biscotti.. che non vogliono andar giù.. e poi di corsa dalla parrucchiera.
Lì trovo tutto il corteo di zia e cugine di JP, anche loro in attesa di parrucco. Pronte per diventare mie parenti.
Alle 9 i capelli sono sufficientemente cementificati e posso andare dall’estetista per il trucco.
All 9.45 circa abbiamo finito anche questa. Ma c’è qualcosa che non va..
Non mi piaccio e mi sento _troppo_ truccata. Ecco. La prima crisi. Stavo per lavarmi la faccia e togliere tutto!
Per fortuna c’è SuperMarta che mi tiene calma e mi leva un po’ di trucco. O almeno così me la da a bere.
In casa comincia ad entrare gente che non ci dovrebbe essere. Mentre io sono in mutande mentre aspetto di essere vestita da SuperMarta.
Dai, è ora di infilarsi il vestito.
Posso io non essere sfigata fino all’ultimo? dai, va da se. Avevo il ciclo! 40 gradi all’ombra, gonna 4 strati lunga fino a terra e a me tocca mettere le calze di nylon per prevenire disastri!
La gonna va su… ma c’è qualcosa che non va. Anche SuperMarta lo nota, ma fa finta di nulla.
È tempo di mettersi l’armatura.. ehm.. il bustino.
E qui è la volta di SuperMarta per terrorizzarsi: “Cazzo! Nemu! Sei dimagrita!!!”
Ebbene, ecco cosa c’era che non andava nella gonna… sono dimagrita dal sabato precedente (data dell’ultimo ritocco) e la gonna “cade” di quel cicinesimo di troppo. Quel tanto che basta per inciamparci.
Il bustino era fatto per essere tiratissimo e non muoversi, invece mi entrava tranquillamente. Quasi largo.
Beh, ormai ci siamo, c’è poco da fare.
Sì va così.
Incontro mia mamma nel corridoio e mi viene il magone…
Allora si va o no?? sono stufa di aspettare. Non ho l’orologio (perché le spose non lo possono mettere), non posso vedere JP, non posso uscire se no mi vedono, non posso sedermi se no mi si stropiccia il vestito… FATEMI USCIRE!!!
Finalmente arriva il mio quasi cugino/autista che nel frattempo è andato a prendere il bouquet dalla fiorista e si è fatto impacchettare la macchina.
– fine prima parte –
[Non è colpa mia.. è wordpress che stasera non ha voglia di collaborare!]