
Un taglio e via!
15 Febbraio 2008La vita di ognuno di noi è costellata di momenti “no”.
A me ultimamente ne capita uno (o più) al giorno. Si lo so, dovrei farmi una bella seduta dallo psichiatra, ma l’ultima volta è andata più o meno così:
N.:”Buonasera, dovrei fare taglio e piega.”
Parrucchiera (per semplicità la chiameremo Pupsy):”È già stata qui da noi? che shampo vuole? vuole la maschera? crema?”
N.:”GASP! no, boh, ni, no”
P.:”Ok, ora arriva la stylist. Si accomodi pure.”
E mi imbarda in uno di quegli scialletti di carta che fanno tanto dentista, con la mia bella scheda perforata del ciclo di lavaggio da eseguire. Arriva la Pupsyanka che mi appioppa una specie di catalogo tagli in cui c’è una bella parata di gnocche da paura con visini da bambola e occhi da cerbiatti .. sì sì.. proprio uguale a me.. uguale uguale ..
PA:”Per il tuo colore di capelli (ndN. una volta mia mamma mi spacciava per bionda cenere scuro ora siamo attestati rigorosamente su un castano merda di cavallo) starebbero benissimissimo i sunlights!”
N.[pensado si parlasse dei comunissimi colpi di sole]:”Ma no.. che poi non li tengo fatti mi vien la ricrescita fino a i piedi..”
PA:”Ma noooooooo! i sunlights si fanno da 3/4 cm dalla radice!”
N.:”Ah quindi esco già con la ricrescita. No, grazie. Mica che poi sembri che il cavallo c’ha la diarrea.”
Io ho proseguito con lavaggio, centrifuga, asciugatura e stiratura. Nel frattempo è arrivata una mamma con prole femminile dai capelli castani molto chiari.
PA [rivolgendosi alla fanciulla]:”Per il tuo colore di capelli starebbero benissimissimo i sunlights!”
E che c’è? il 3X2?!?


