Eccoci ordunque alla puntata sulla Casa Batlló, una delle opere più importanti di Gaudì.
Premesso che l’ingresso costa un occhio della testa, ne vale veramente la pena. Appena salite le scale si ha subito l’impressione di essere in un luogo unico e si viene avvolti dalle linee morbide della casa.
L’audioguida ti porta in giro per il piano noble (legno ovunque) e poi ti fanno salire passando per il cortile-cascata (ecco perché è ricoperto di piastrelle gradiente-blu).
E allora arrivi nella pancia della balena. In quella che era la lavanderia.
Io una casa così.. un po’ legno, un po’ bianca e tanto blu.. la vorrei inside.
Alla fine del tour, ovviamente, tappa la negozietto di souvenir.
E di tutte le cose fichissime che c’erano … io ho portato in Italia questa penna modello Katia e Valeria:








