Martedì giorno di mercato.
E dove lo fanno? sotto casa della Bau. O meglio, un paio di metri oltre il garage della Bau.
Stamattina scendo in strada e trovo una macchina parcheggiata _davanti_ al mio garage.
Ad alta voce dico: “E questo?”.
Questo arriva e vedo che sale in macchina. Ah bon, la sposta.
Cioè, mi hai visto che sto per aprire il garage.
Intanto mi giro e apro il garage. E quando mi rigiro… il tizio è sparito e la macchina è ancora lì!
Del vigile, tanto ligio a rompere i maroni a me dandomi colpe che non ho, neanche l’ombra.
La gente intanto passa e scuote la testa, come a dire “Ma guarda questo…”.
No ma tranquillo! oggi non vado a lavorare perché un pirla (vecchio e rincoglionito) come te ha deciso che non ci posso andare!
Salto in macchina e comincio a suonare il clacson. Sia mai che il vigile attratto dal rumore (ricordo a tutti che è vietato usare il clacson nei centri abitati) si accorga che c’è una macchina parcheggiata in divieto di sosta.
Del vigile ovviamente nessuna notizia. Però, mossi a pietà, arrivano i due ragazzi del banchetto della frutta che è poco distante (anche loro scuotendo la testa).
Il decerebrato almeno ha lasciato la macchina aperta e riescono a spostarla.
Ho resistito alla tentazione di fargli un’incisione sulla carrozzeria e/o un biglietto sul parabrezza.
Ah tra l’altro, i ragazzi, pur con la loro buona volontà, non sono riusciti a spingerla oltre qualche metro, così hanno bloccato la rampa di accesso al parcheggio sotterraneo.
Spero che almeno questo serva a far prendere una multa al deficente patentato.
Ma io lo de-patenterei.
E per concludere: la primavera è giunta al mio naso. Etciù!