Archivio per Luglio 2008

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Away from me

29 Luglio 2008

Ogni tanto vorrei essere lontana da me, per stare al sicuro.

Rewind: ieri sera ho dovuto mettere la macchina in garage al pelo della serranda perché mio papà doveva trafficare in cantina (se no, non ci passava).

Stamattina: io mica mi sono ricordata che la macchina era così avanti.
Tiro su. Azz.. non viene su.. si è bloccata ancora.. tira più forte! CRAAAAAACK! pezzi di plastica sotto la targa che se vanno. Merda!
Tiro giù. Incastrato. Ma vaffanculo va!
Tiro indietro la macchina.. sgniiiiiek! ho rovinato la gomma che gira in torno al paraurti. Ma vaffanculo! e due.

Un’ora fa: ma che buona questa frittata fatta da mia mamma con le zucchine dell’orto del signor $amico… orto???
Cazzo non dirmi che ho dimenticato di dare a mia mamma i pomodori che mi ha dato _domenica_ la mamma del Bau… Corro in macchina, apro la portiera… e loro sono lì, che mi guardano smarriti e lessati (con il caldo che ha fatto in sti due giorni…).

Se questo è uno dei miei ciclici periodi di sfiga cosmica, state sintonizzati che ne vedremo delle belle.

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Vedda vedda

23 Luglio 2008

Sabato c’erano i fuochi sul lago a Sarnico.

Prima dei fuochi c’è stata la processione di barche e il discorso del sindaco.

Signor Sindaco:”… la Madonna che ci proteggherà… Grazie per essere venuti tutti qui, sul nostro moli… “

E chi sei? Bobbe Malle??

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Che dire?

17 Luglio 2008

Vi prego, se ve lo siete persi, guardatelo fino alla fine. Non ve ne pentirete! :D

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[Recensione]: La solitudine dei numeri primi

16 Luglio 2008

Visto che sono in vena di cassare bestseller…

A dir la verità è più di un mese che l’ho comprato (per curiosità) e finito ma non ne ho parlato prima per farci un po’ di polvere sopra.

Insomma, ne parlano tutti bene, e andiamo a vedere!

Le prime pagine sono belle, ti attirano, e pensi che se va avanti così hanno ragione. Poi si trascina per tutto il resto del libro. E pensi, bene, ora che è finita l’intro la storia comincia, no? no… va beh, ma poi finisce.

Uhm no.. a me ha lasciato in bocca proprio il sapore di “non finito”.

Tra l’altro anche lo stile di scrittura non è che mi abbia entusiasmato.

Una volta finito ho proprio pensato: ma che hanno letto questi critici per dire che è straordinario? le prime pagine e basta. Come fanno sempre.

Voto? 4 e mezzo senza appello!

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[Recensione]: Mondo senza fine

15 Luglio 2008

Bah… non so se ritenermi delusa oppure no…

L’ho regalato a mio papà per il suo compleanno qualche mese fa e finalmente settimana scorsa ho potuto metterci le mani sopra.

Tanto per cominciare, non ha nulla a che vedere con “I pilastri della terra” se non per il luogo di ambientazione.

Le 1300 e passa pagine sono inutili. La trama si sarebbe potuta sviluppare nella metà delle pagine senza cambiare nulla. Scene di sesso disseminate inutilmente ogni tre pagine. Descrizioni lunghissime del nulla.

L’intreccio delle vite dei personaggi principali è debole, nonostante lo si spacci per fondamentale, tanto che uno dei 4 è lasciato da parte per 3/4 di storia.

Certo, nonostante tutto l’ho letto volentieri e mi è piaciuto, ma mi ha lasciato quel retrogusto di insoddisfazione.

Voto? 6 e mezzo, perché sei te mister Follet.

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Studia studia

13 Luglio 2008

Anche oggi sono reperibile e come capita spesso sono stata chiamata per un intervento.

La cosa normalmente mi fa incazzare (a. ho dovuto piantare a metà il pranzo, con conseguente incazzatura e difficoltà di digestione, b. io e i miei colleghi ci siamo trovati incastrati in questa situazione senza aver potuto dire nulla, c. non trovo un altro lavoro) ma oggi mentre ero al telefono con il medico che aveva richiesto l’intervento, mi è venuto da sorridere.

Mio papà mi ha sempre detto: “Studia! non fare come me che mi son fermato al diploma e poi m’è toccato lavorar di notte e di domenica!”

Eccoci qua dunque. Io col mio straccio di triennale al telefono con un medico che tra laurea e specializzazione chissà quanti anni avrà fatto.

Studia studia…

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Vado al lavoro con il caro-petrolio

9 Luglio 2008

Mi si chiede come vado al lavoro ora che c’è il gasolio alle stelle. Sempre più persone rinunciano all’auto e usano i mezzi pubblici.

Beati loro, dico io! io è secoli che vorrei andare al lavoro con i mezzi, ma ahimè, mi è impossibile. Perché?

E ora vi illustro.

Tanto per cominciare non ci sono fermate di mezzi pubblici nell’area attorno al posto dove lavoro. La fermata più vicina si trova nel comune confinante a circa 2 km. Diciamo che ci metterei mezz’ora a piedi (se non piove/nevica/tempesta), per cui dovrei trovarmi alla fermata (chiamiamolo punto C) intorno alle 8, visto che entro al lavoro alle 8.30.

Benissimo: adesso guardo gli orari dell’autobus!

Per essere nel punto C alle 8 dovrei prendere l’autobus da Bergamo (punto B) alle 7:50, che però arriva nel punto C alle 8:06 (quindi sono già in ritardo).

Per essere nel punto B alle 7:50 in teoria mi basterebbe partire dal punto A alle 6:58, peccato che la coincidenza sia al secondo e quindi impossibile! per essere sicura dovrei prendere la corsa precedente: 6:43.

Ok, sono partita alle 6:43 per arrivare al lavoro alle 8.30: 1 ora e 47 minuti. Moltiplichiamo per due per il ritorno: circa 3 ore e 30 al giorno. Facciamo finta che ho ancora voglia di prendere i mezzi e andiamo a vedere i costi.

Punto A-B: abbonamento mensile 62,50 €uro

Punto B-C: abbonamento mensile 38,50 €uro

Totale: 101€ mensili, per 12 mesi 1212€

Attualmente con 30€ a settimana vado in giro anche sabato e domenica (circa 400 km a settimana) e in 40 minuti sono al lavoro (1 ora e 20 al giorno).  All’anno ci sono 52 settimane, togliendo le 6 settimane di ferie, moltiplichiamo per 46 settimane lavorative:

Totale: 1380€

Differenza di 168€. Voi cosa ne pensate?

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Home, sweet home

7 Luglio 2008

È passato un anno tondo da quando la Nemuriko’s Home è stata ricostruita qui su wordpress.

Ricostruita letteralmente, perché per fare il passaggio da Carapax a wordpress.com è stato necessario exportare tutto ed importarlo qui. Anche se purtroppo sono andati persi i link alle foto.

Sicchè voi oggi, potete vedere le schifezze scritte dal 2005.

Tra queste pagine, si è persino celebrato l’arrivo di Iaia, che a fine agosto compie 3 anni (e quasi 60.000 Km), la laurea di Lady.(Chobin), l’arrivo di Idefix, il famosissimo sciaquone fth e tanto altro.

Che dire… There’s no place like home