Ci sono giorni che l’italiano mi viene più facile.
Oggi no.

So che questi pantaloni una volta mi andavano un filino larghi. Comunque comodi.
So che la giacca non mi stringeva sotto la vita.
So che la bilancia non è starata.
Però, c’è una cosa che non so. Da dove vengono? chi li ha chiamati? io non sto mangiando un ciufolo, lo giuro!

Sono finite le cartucce della stampante di mio papà. Mi manda una mail
“…cosi’ ho scoperto che qualcuno mi ha finito tutto l’inchiostro della stampante…”
e mi telefona, casomai non avessi capito.
Mia mail di risposta:
“È 5 mesi che non sono più lì a casa ma è comunque colpa mia.
È bello sapere che le buone abitudini non cambiano mai.”
Non è che _per caso_ le ha finite qualcuno che s’è messo a stampare fotomontaggi (orrendi) del matrimonio?

Perché l’adesivo per il cambio residenza da applicare sul libretto di circolazione è più grande del libretto?
E soprattutto: io non ho mica capito dove devo attaccarlo…
Dopo dovrò chiamare la motorizzazione per farmi spiegare…

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L’improbabile Nemuriko ha passato il lunedì mattina in bilico tra il letto e il divano. Affranta.
Assalita da un fastidioso mal di pancia tramutatosi in mal di testa dopo la gustosissima palla di riso in bianco che si è presentata nel piatto spacciandosi per pranzo.
Non contenta, l’inenarrabile Nemuriko, ha deciso di farsi passare i malanni stirando km e km di biancheria.
L’impensabile Nemuriko è riuscita però ad intenerire MotherInLaw, la quale ha fatto materializzare sul bancone della cucina (mentre l’inafferrabile Nemuriko era in doccia):
n° 2 piatti abbondati di pasta già cotta,
n° 1 barattolo da 500 gr di ragù congelato
n° 1 teglia contenente crostata con marmellata di albicocche.
L’inequivocabile Nemuriko ha passato la giornata sorseggiando tisana. Trovando la cosa interessante ha pensato che fosse cosa buona e giusta portarsi la suddetta tisana al lavoro in un pratico thermos da 750ml.
Martedì mattina, l’incredibile Nemuriko si è preparata la tisana e armata di thermos si è recata al lavoro. Entro le 11 di mattina, l’insipida Nemuriko aveva già prodotto all’incirca 8l di pipì e percorso una cinquantina di volte il percorso scrivania-toilette.
Mercoledì mattina, l’ingegnosa Nemuriko decide di bissare il successo e ri-armata di thermos è andata al lavoro.
Non appena giunta alla scrivania, l’ingenua Nemuriko, si è lasciata scivolar di mano il sacchetto del thermos, il quale si è infranto sul pavimento lasciando l’indigente Nemuriko priva della preziosa sostanza.
L’ignominiosa Nemuriko è così corsa a chiamare la Signora Delle Pulizie che con coraggio e forte tempra ha affrontato e sistemato la situazione.
L’imbecille Nemuriko ha deciso che appena uscirà dal lavoro andrà a comprare un nuovo thermos.

Piazzando i piedini su Twitter e iniziando a followare gente “ad cazzum”.
No, non è vero.. ho fatto un sacco di scelte oculate…
Sono cosciente del fatto che tanto tempo fa avevo detto che non vedevo l’utilità di twitter e che non mi sarei iscritta, ma sono anche cosciente che non sapevo cosa fare.