Questa storia avrebbe dovuto scriverla il Bau ma non se l’è sentita.
Io sono stata spettatrice e coprotagonista.
Per ragioni di privacy non faremo i nomi dei protagonisti di questa storia.
UF=Utenti Finali.
B= Bau
N= Nemu
Come ogni geek Bau è il sysadmin della famiglia.Questo l’ha portato negli scorsi mesi a rottamare e
sostituire con una donazione il pc di UF1 e UF2. Il tutto ha comportato anche un notevole sbattimento di tempo e viaggi per il povero bau.
E poi puntualmente, c’è qualcosa che non va. Andiamo a casa di UF1 e UF2.
UF1 [rivolgendosi al Bau]: “Quel catorcio di computer che mi hai dato! non va mai! è lento come la fame!
si spegne sempre! non siamo riuscite a mandare una mail a $tizio e anche UF2 che aspetta una mail da $tizio_di_Roma non riesce a riceverla!
si blocca tutto!!! la stampante non funziona! adesso io cambio computer! ne compro uno più potente…. yadda yadda yadda Poi tu mi hai messo $Svista!”
Ad onor del vero il computer in questione non è esattamente un catorcio, non è una Ferrari fresca di concessionario ma fa ancora il suo sporco dovere. Tra l’altro ha l’hd cambiato da poco perché
la linea elettrica ha schiantato il precedente. E già questo dovrebbe farvi puzzare il “si spegne sempre”.
Inoltre, il collegamento con la rete interstellare è garantito da un fiammante
modem 56K frutto di uno sciacallaggio da un mio vecchio pc.
Il Bau e UF1 litigano un po’. Il Bau cerca di farle capire che:
a) non ha assolutamente $Svista ma $icspippa con lo skin di $Svista
b) anche se si prende una turbina termonucleare non funzionerà mai se
l’impianto elettrico “fa cagare” (per usare un eufemismo) se la corrente va e viene come il tergicristallo di una macchina
c) non parliamo poi del famoso 56K…
Alla fine si decide per andare a vedere il malato (
immaginario).
Al primo avvio c’è già qualcosa che non torna. La stampante è lì bella con una lucina rossa accesa e un bel
“ERROR” scritto in fronte.
Va che c’è la carta incastrata. Che fosse per questo che non stampava? e infatti appena disincastrata ecco che parte a stampare qualcosa che aveva in pancia chissà da quanti secoli.
Ma toh! guarda! una mail di notifica di gmail in cui dice che l’indirizzo cui hanno mandato la mail non esiste! I conti iniziano a quadrare…
UF1: “Eh si! quella l’ho letta anche io! Vedi che non funziona?”
B [sull'orlo di una crisi di nervi]: “Ma non leggi qui che il server ti ha risposto
“User Unknown”??”
UF1: “Eh, si ho visto…”
B: “Fammi vedere cosa stavi cercando di mandare..”
UF1: “Queste foto! guarda son sul desktop”
… ahia…
B: “Questi sono collegamenti.. a file su cd!”
UF1: “Ah si, il cd è qui”
Recuperiamo i file e scopriamo che UF1 e UF2
stavano cercando di inviare numero due foto da 11MB cadauna sempre con il povero 56K!!
B [non credendo ai suoi occhi]: “Ma voi siete matte! ci credo che gmail è andato in timeout! controlliamo ste foto…”
UF1: “Me le ha date UF3! le ha scannerizzate..”
Parecchi click dopo scopriamo che UF3 ha scannerizzato queste foto lasciando il bianco del bordo della scansione (in pratica ha scannerizzato un A3 bianco e in un angolino in alto la foto vera e propria) e salvato tutto in
bmp (che non comprime una cippa).
Tolto il bordo la foto diventa di un onesto 2M ma non è finita qui, scopriamo anche queste foto sono gigantesche! un resize e finalmente arriviamo alla ragionevolissima dimensione di 500K a foto.
Finalmente riusciamo a inviare la famigerata mail (usando anche un indirizzo giusto ovviamente). Perché
se non sai scrivere “_” non vale usare “–” … non è la stessa cosa…
Ovviamente anche la stampante ora funziona e stampa perfettamente.
UF2: “Mi controlli anche la mia posta? sto aspettando questa mail da tanto e non mi funziona niente qui.”
B: “Vediamo… in effetti thunderbird ci sta mettendo mooooolto più del dovuto. Ma cosa ti doveva mandare?”
UF2: “Eh, delle foto..” .
..Voglio morire…
Apriamo la posta direttamente da web. La casella ha 5 mail. Guardo in basso e leggo “
Stai utilizzando 13 MB (0%) dei 6361 MB disponibili“. 13 MB per ste quattro cazzabubbole? Guardiamo meglio…
UF4 ha mandato una mail da 12MB (4 foto di cui l’ultima addirittura gmail non riusciva nemmeno a crearne l’anteprima)!
UF2: “Eh ma UF4 è supergigaboss di $ufficio_della_fuffa di Roma..”
B [ormai sull'incazzato andante]: “Sarà, ma e me, che ho l’adsl XXXXM, se mi arriva una mail del genere questo finisce direttamente nello spam senza passare dal via!”
N: “Per forza non ti apriva la posta. Cercava di scaricare questa e bloccava tutto il resto (facciamola facile).. avreste finito domani mattina di scaricarla.”
Alla fine abbiamo mandato una mail intimidatoria, riscritta più volte per evitare turpiloqui, a UF4 invitandolo a non riprovarci
mai più a nome di UF1 e UF2.
Alla fine UF1, non sapendo più che dire per cambiare discorso se n’è uscita con un “B. ma hai tagliato i capelli?”.